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Era un freddo febbraio quello
del 60. Sul Lago Trasimeno soffiava la tramontana, nacque un bimbo che respiro'
subito l'aria un po' umbra un po' toscana della sua terra. Terra di cui non puo'
assolutamente fare a meno, e' per questo che quando parte per un viaggio sa gia'
che dovra' tornare al suo "paesaggio necessario"
Cresciuto a Roma, citta' per la quale prova odio-amore, oggi vive ai margini
della metropoli con frequenti puntate nel suo centro storico di cui non puo'
farne a meno. Cosi' come non puo' fare a meno del Sud-America, Messico,
Argentina, Guatemala, Patagonia, sono le sue mete preferite, Sepulveda, Marquez,
Soriano i suoi scrittori preferiti.
Si definisce un fotografo di ambiente e viaggi e divide la fotografia non in
artistica e documentaria, ma in buona e cattiva, in questo e' seguace di Tina
Modotti.
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